Consigli di coltivazione per le fragole

DOVE

🌱 Le fragole prediligono un terreno ben drenato, ricco di sostanza organica e con pH tra 5,5 e 6,5.

☀️ L’esposizione al sole ideale varia per le fragole e le fragoline di bosco.
Le fragole amano la luce diretta, tuttavia d’estate sarebbe ottimale un’esposizione soprattutto nella prima metà del giorno e a mezz’ombra nelle ore di picco del sole, che potrebbe altrimenti scottare la pianta.
Una notevole esposizione al sole è sempre necessaria per garantire la maturazione e la dolcezza del frutto.
Per le fragoline di bosco invece l’esposizione migliore è quella a mezz’ombra, tipica dell’ambiente di sottobosco.

📏 Per entrambi i tipi è consigliato rispettare una distanza di 30cm tra una pianta e l’altra e di 1m tra le file.

Possiamo coltivare le fragole anche in vasi non troppo profondi, scegliendo un terriccio ben drenato e facendo attenzione che non manchino di sole diretto.

QUANDO

🌡️ La pianta di fragola è molto versatile: arriva a tollerare temperature che superano i 35° e sopravvive fino a -10°.
La temperatura ideale per la fruttificazione è però in un intervallo compreso tra 15° e 28°; sopra i 25°/30° le piantine arrestano la fioritura.
Durante la fioritura si può aiutare la pianta proteggendola con nylon o TNT, qualora dovessero esserci ritorni di freddo.
La messa a dimora ideale è a inizio primavera sia per la varietà rifiorente che per la fragola di bosco.

🌾 Per le fragole rifiorenti i frutti saranno disponibili dopo la fioritura, che avviene continuamente durante tutta la stagione calda.
Il frutto maturo si riconosce dal caratteristico colore rosso.
Le fragole si conservano in frigo a 6/9° per qualche giorno.
Le fragoline di bosco sono meno conservabili in frigo, ma si prestano benissimo alla creazione di deliziosi spiriti e sciroppi.

COME

💧 Le piante di fragola temono particolarmente i ristagni d’acqua, ma necessitano in ogni caso di una buona umidità del terreno.
La situazione ideale è quindi che il terreno si mantenga fresco ma mai troppo bagnato e che i frutti non restino per troppo tempo a contatto con la terra umida.
Nel periodo estivo è buona norma effettuare la procedura nelle prime ore della sera.

🧪 Se la porzione di terreno dedicata è povera di sostanza organica, si effettua una concimazione di fondo un paio di settimane prima del trapianto.
Si può fornire stallatico maturo o concime NPK con rapporto 1-2-3.
Durante la coltivazione si può aiutare la pianta fornendole concime NPK con rapporto 1-2-1 durante la vegetazione e 2-1-3 durante la fruttificazione.
È fortemente consigliato eseguire queste concimazioni ben dilazionate nel tempo, perché un’alta concentrazione di questi elementi può danneggiare la pianta.

🛠️Per predisporre la porzione di orto ottimale alla coltura della fragola si può procedere così:

• Creiamo delle prode alte 15-25cm, pronte ad accogliere il trapianto;
• Sistemiamo un impianto a goccia lungo tutta la zona, che ci permetterà di annaffiare con piccole quantità d’acqua;
• Installiamo un telo di polietilene a coprire tutta la zona, che ci garantirà un’umidità del terreno e la lontananza dalle malerbe;
• Nel telo, creiamo dei fori abbastanza ampi da permetterci di trapiantare le fragole.

Durante il trapianto si deve aver cura di non ricoprire il colletto delle fragole.

TURNAZIONI

⏱️ La pianta potrà sopravvivere all’inverno e dare frutti anche l’anno successivo, tuttavia la fruttificazione sarà via via minore a causa del naturale impoverimento del terreno provocato dalla vita della pianta.
Si consiglia dunque di non esitare a rinnovare il trapianto ogni anno, cambiando la zona di coltivazione e non tornando sulla stessa zona per i 3 o 4 anni successivi.