ZUCCHE
DOVE
🌱 Il tipo di terreno ideale per la zucca è argilloso, ricco di potassio e con pH da 6 a 7. E’ in ogni caso una pianta molto adattabile.
☀️ Predilige l’esposizione a pieno sole.
📏 Al momento del trapianto, le distanze da rispettare sono 1 metro tra le piante e 2 metri tra le file.
QUANDO
🌡️ La temperatura ideale per le piante di zucca è quella estiva. Pur essendo una pianta resistente, soffre sotto i 10°, è quindi opportuno proteggerla dal freddo con TNT o nylon nei trapianti primaverili (da fine marzo). Anche temperature sopra i 35° possono inficiare sulla formazione di frutti. Durante l’allegazione dei fiori e le prime fasi di accrescimento dei frutti inoltre, eventi meteorologici possono provocare la perdita della zucca. L’epoca di trapianto ideale si protrae fino a fine giugno.
🌾 Dopo circa 3 mesi dal trapianto compariranno i primi frutti, che si possono raccogliere recidendo il peduncolo con una lama. È preferibile farlo prima che abbiano raggiunto la totale maturazione, poiché rischiano di crearsi spaccature nella zucca. Per ogni varietà ci sono degli indizi che ci aiutano a riconoscere il giusto momento per effettuare la raccolta. Ne abbiamo raccolti alcuni di seguito:
BUTTERNUT → La buccia si scurisce
DELICA → La buccia si opacizza e il peduncolo perde brillantezza e tonicità
HALLOWEEN → Si raccoglie x giorni dopo il trapianto
LUNGA DA INVERNO →
MOSCATA → marroncina
QUINTALE → Il frutto smette di crescere in volume e la buccia diventa di un arancione acceso
SERPENTE DI SICILIA →
TROMBA D’ALBENGA → Il peduncolo ingiallisce e la buccia si scurisce
VIOLINA → Il peduncolo ingiallisce e la buccia si scurisce
Conservazione: Una volta colte, le zucche possono essere riposte in un luogo asciutto e ventilato, dove possono conservarsi integre fino ad un paio di mesi. Una volta aperto, l’ortaggio si conserva in frigo fino a 7 giorni.COME
💧 Le piante di zucca sono abbastanza resistenti alla siccità e temono ristagni, tuttavia è importante che non vadano in carenza idrica in alcune fasi cruciali. Nella prima fase di crescita si interviene solitamente con 2 o 3 interventi settimanali, purché questi non creino ristagni. Da quando compaiono i fiori fino all’avvenuto accrescimento dei frutti, è importante che le zucche non soffrano siccità perché c’è il rischio che il fiore o il frutto cadano. Una volta che il frutto è giunto a maturazione, prima di coglierlo si può interrompere l’irrigazione per qualche giorno, in modo da evitare spaccature nell’ortaggio e coglierlo al massimo del suo sapore.
🧪 Per preparare il terreno si può eseguire un’aratura o vangatura a 20/30cm, nell’autunno precedente la coltivazione. Durante questa fase, si può aggiungere letame maturo, stallatico o pollina per eseguire una concimazione di fondo. In alternativa, si può procedere con l’aggiunta del fertilizzante 2 o 3 settimane prima del trapianto, direttamente nella zona dove verrà messa a dimora la pianta. Per sostenere la pianta durante la crescita, si può fornirle fertilizzante NPK in proporzione 1-3-1. Quando è nella fase di ingrossamento dei frutti, un fertilizzante NPK in proporzione 1-1-3 favorirà il processo. Nel caso in cui la pianta arrestaste il suo sviluppo invece, si può intervenire con fertilizzante NPK in proporzione 1-1-3, oppure con stallatico macerato in acqua. Non è consigliabile esagerare con certi tipi di fertilizzanti, in particolare quelli ricchi di azoto. Questo componente andrebbe infatti a sostenere la crescita delle foglie, a discapito di quella dei frutti.
🛠️ Per tutelare l’ortaggio in crescita, dopo 3 settimane circa dalla sua comparsa, si può adagiarlo su un sostegno (un mattone, un asse di legno..) che ne impedisca il contatto con il suolo.
CONSOCIAZIONI
✅ Le piante di zucca crescono bene in presenza di porri, cipolle e agli.
❌ È sconsigliato trapiantarle vicino ad altre cucurbitacee (zucchine, meloni, angurie, cetrioli).
⏱️ È preferibile aspettare 3 anni prima di coltivare cucurbitacee nella stessa parcella di terreno, mentre si potrà coltivarci con successo le leguminose.